Cari colleghi,
dopo avere stressato quotidianamente gli uffici competenti, avere fatto presentare tre interrogazioni parlamentari da Onorevoli sia di destra (Sen. Mugnai, AN), sia di sinistra (On. Pellegrino, Verdi) che di centro (On. Mazzoni, UDC), ed aver diffidato il nostro Magnifico Rettore (diffida protocollata con n° 0050388 in data 30.10.2007), vi comunichiamo ufficialmente che finalmente sono stati dismessi i fondi all’Università La Sapienza di Roma, per quanto riguarda la retribuzione prevista nei contratti dei medici in formazione specialistica.
Dal Ministero dell’Economia e Finanze, quest’oggi, sono stati accreditati nella Cassa della Banca d’Italia per la nostra Università 54.332.297,45 di euro.
Questi fondi sono assegnati nel conto n° 2.1.3.4 del bilancio di entrata del nostro ateneo.
Nel primo Consiglio d’Amministrazione utile verrà effettuata una “variazione di bilancio”, che consentirà il trasferimento della suscritta cifra dalla “Cassa” al conto di uscita 31.31.
Avvenuto questo passaggio, l’Ufficio Stipendi della nostra Università provvederà allo smistamento delle somme, tramite l’istituto di credito con esso convenzionato.
Ci è stato garantito che il giorno 17 dicembre p.v. ogni medico in formazione specialistica del I anno troverà sul proprio accredito bancario le somme al netto, comprensive degli arretrati di agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre.
Per tutti gli altri colleghi degli anni successivi al primo, gli stipendi adeguati al nuovo trattamento economico e gli arretrati verranno attribuiti in un secondo tempo (questo perché vi saranno dei tempi tecnico-organizzativi da osservare), cioè quando tutti avranno firmato il contratto.
Vi preghiamo nel frattempo di non creare allarmismi o paventare ingiustizie, infatti i circa 54 milioni di euro comprendono gli arretrati e le somme per uguagliare i colleghi più grandi al nuovo trattamento economico.
Inoltre grazie alla diffida sopramenzionata che è un vero e proprio atto legale notificato a tutela della nostra causa (come sostenevo nel comunicato precedente), l’Università non ha più alcun pretesto per temporeggiare sull’erogazione dei fondi a tutti i colleghi, visto che ormai la copertura finanziaria Le è stata garantita.
In ogni caso non mancheremo di darvi ulteriori informazioni in merito.
Dr. Francesco Macrì Gerasoli.
Dr. Martino Massimiliano Trapani.
Dr. Vincenzo Di Sanzo.
Dr. Marco Mafrici.
Dr. Valerio Paolini.